Christian Gallucci in Residenza a Salisano

Fino al 21 dicembre, l’artista è a Salisano (RI) con il progetto “Un’osservazione del cielo notturno”

Un'osservazione del cielo notturno
m&s - Un'osservazione del cielo notturno

La Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina, a cura del Teatro delle Condizioni Avverse APS, ospita la residenza artistica di Christian Gallucci, attore, regista, drammaturgo, vincitore del bando nazionale “Nuova Drammaturgia”.

In “Un’osservazione del cielo notturno”, in un tempo indefinito, un uomo sta morendo. I dottori dicono che potrebbe succedere in qualunque momento.

In un altro tempo indefinito, uno scrittore cerca, senza riuscirci, di scrivere la storia di una scienziata divulgatrice nota sui social network sui quali condivide tutti gli aspetti della sua vita. Anche di lei i dottori dicono che non le resta molto da vivere: giorni, mesi, anni. Non si sa. Infine, in un altro tempo ancora indefinito, uno scrittore e la moglie non riescono ad avere un figlio. La loro relazione si sta logorando.

Improvvisamente, Betelgeuse esplode ed è la cosa più spettacolare cui l’umanità abbia mai assistito. Betelgeuse è la seconda stella più luminosa della costellazione di Orione. Si tratta di una supergigante rossa che, in quanto tale, è molto vicina alla sua fine. Gli scienziati dicono che l’esplosione avverrà entro centomila anni, ma potrebbe anche accadere domani, e in tal caso l’evento sarebbe già avvenuto. Gli scienziati dicono anche che sarà una delle cose più spettacolari cui l’umanità potrà mai assistere.

Il lavoro genera e sviluppa la sensazione ormai diffusa nel nostro quotidiano di ritrovaci all’interno di una girandola di eventi non più controllabili: dal cambiamento climatico, alle crisi energetiche, dalle guerre e dall’instabilità politica, alla crescente violenza delle dittature in giro per il mondo. L’obiettivo è quello di raccontare questa sensazione di fine del mondo attraverso una lente d’ingrandimento che osservi relazioni umane e circostanze al limite: la malattia, la fine di un amore, una crisi professionale.

Queste circostanze sono messe a fuoco in un tempo inafferrabile: quello che impiega la luce di una stella moribonda ad arrivare fino a noi. La luce di Betelgeuse arriva dal passato, se la guardiamo attentamente – metaforicamente parlando – potremmo forse comprendere che finché la vita si rinnoverà, sarà possibile trovare risposte per il nostro presente, evitare gli errori del passato, coltivare la speranza nel futuro. Possiamo allora sperare di vivere lo spettacolo più bello cui l’umanità abbia mai assistito: la nascita di un bambino, la cura di una persona malata, la creazione di un’opera d’arte e, perché no, l’esplosione di una stella.

Il progetto si concluderà con una restituzione finale il 20 dicembre alle ore 20:30, presso il Teatro Comunale di Salisano (RI). Verranno organizzati incontri con gli spettatori attivi e a scuola con la presenza del tutor per incentivare lo sviluppo del progetto attraverso l’interazione con gli studenti e le studentesse. L’evento è realizzato con il contributo della Regione Lazio Direzione Cultura e Lazio Creativo e del MiC – Ministero della Cultura attraverso il progetto Residenze per artisti nei territori.

www.condizioniavverse.org

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