Al cinema abbiamo avuto due coppie cinematografiche e due registi di grande pregio: prima Sleuth del 1972, con Laurence Olivier e Michael Caine diretti da Joseph L. Mankiewicz, poi Sleuth - Gli insospettabili del 2007, con Michael Caine (che cambia, a distanza di 35 anni, il proprio ruolo) e Jude Law diretti da Kenneth Branagh.
In teatro, dopo il debutto britannico e americano (con un Tony come migliore opera teatrale nel 1971), innumerevoli repliche e adattamenti, anche italiani, con ovviamente altri attori e registi, fino ad arrivare a questa ultima versione, adattata da Fabrizio Coniglio (anche regista) e Massimo Dapporto.
Un gentiluomo, famoso scrittore di gialli, Andrew Wyke (Greg), invita nella propria villa di campagna, ricolma di automi e di giochi di cui è appassionato, Milo Tindle (Fabio Troiano), un parrucchiere di origine italiana, che sa essere l'amante di sua moglie Marguerite.
Sostenendo di non essere più interessato alla donna, visto che si è già trovato da anni una giovane amante nordica, e anzi di volersene liberare, gli propone di inscenare insieme un furto di gioielli, da cui potrebbero trarre entrambi vantaggio: il marito sarebbe risarcito dall'assicurazione, l'amante potrebbe garantirsi il tenore di vita richiesto dalla donna.
Dopo le perplessità iniziali, Milo cede alla tentazione, senza rendersi conto che si tratta solo di un'elaborata trappola per umiliarlo: prima Andrew lo costringe a eseguire il furto con un improbabile travestimento da clown, poi gli rivela che in realtà ha voluto metterlo nelle condizioni di potergli sparare legittimamente, in quanto intruso nella sua proprietà; una volta terrorizzato a morte Milo, fino a spingerlo a supplicare per la propria vita, gli spara. Ma non finisce qui.
Qualche giorno dopo, alla villa si presenta l'ispettore Doppler, che sta indagando sulla scomparsa di Milo. Malgrado l'assenza del corpo, tutte le prove indicano che in quel luogo è avvenuto un fatto di sangue e che il colpevole è proprio Andrew. Ma sarà così? E che fine ha fatto Milo? C'è ancora molto a cui assistere.
Note di regia
Attraverso il talento indiscusso e la grande umanità che Greg e Fabio Troiano hanno sempre avuto nelle loro interpretazioni, proveremo a mettere in luce proprio l'aspetto più interessante di questo meraviglioso testo. Ovvero la malattia dell'uomo moderno che, in nome del culto esclusivo di sé, sta addirittura arrivando a privarsi del sentimento più nobile e grande che possa esistere: l'amore. Tutto questo lo racconteremo col sorriso, con l'ironia e speriamo anche con un grande gioco teatrale, che, l'autore, Shaffer, ci regala in questa sua avvincente pièce.
Teatro e Società
presenta
GLI INSOSPETTABILI
di Anthony Shaffer
con Claudio (Greg) Gregori e Fabio Troiano
adattamento Fabrizio Coniglio e Massimo Dapporto
regia Fabrizio Coniglio
musiche Guido Ruggeri
venerdì 24 e sabato 25 gennaio, alle ore 21
Teatro Celebrazioni
Via Saragozza 234, Bologna
biglietti
da € 31,00 a € 25,00
I biglietti sono acquistabili online e nei punti vendita autorizzati sui circuiti Vivaticket e TicketOne, e presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni (https://bit.ly/gliinsospettabili25WEB)
biglietteria
Dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19 e nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio (Via Saragozza 234, Bologna | Tel: 051.4399123 | E-mail:









