Boomers è un album di racconti in cui la memoria collettiva di una generazione viene catapultata in una realtà virtuale: Nicola – alter ego/avatar di Paolini – ritorna di nuovo giovane nel suo posto-rifugio, il celebre bar della Jole, dove può rievocare e rivivere avventure, amori, faide politiche e mezzo secolo di storia d’Italia; il tutto vissuto senza alcun ordine cronologico, assemblato da un algoritmo sperimentale.
È grazie a suo figlio, programmatore per una società di videogiochi internazionale, che Nicola può muoversi in questo universo immaginario. Centrale in Boomers è il dialogo tra diverse generazioni: nella realtà ricostruita si tenta infatti di riallacciare il rapporto padri e figli, si cerca dunque una connessione tra i due “mondi” nel metaverso, grazie anche al contributo della tecnologia, scienza che allo stesso tempo mette in crisi la trasmissione dell’esperienza e il ruolo della memoria.
In questa realtà virtuale che funzione ha la memoria? La sfida è capire cosa è più reale? Ciò che si In questa realtà virtuale, che funzione ha la memoria? La sfida è capire cosa è più reale: ciò che si vive o ciò che si racconta? In un’epoca dove esperienze virtuali e reali si mescolano sempre di più e senza limiti ben definiti, Paolini si chiede cosa può fare il teatro stesso – luogo per eccellenza della finzione e della rappresentazione – per rispecchiare un contesto sempre in continuo cambiamento e che confonde la realtà con ciò che invece è virtuale.
«Boomers è il nome comune della generazione più vecchia oggi in scena, ed è anche un luogo comune dell’immaginario – afferma l’attore. Ha senso proiettare sulle generazioni il conflitto tra chi vuole il mondo come adesso e chi ne immagina uno diverso? Quali sono le cose che hanno lasciato il segno e quali no? Boomers è sia racconto di memoria che gioco, è mescolanza di virtuale e reale, ballata ribelle al destino e al “così va il mondo”, narrata e cantata a due voci».
La scena si svolge sotto un ponte autostradale, che passa da un’inaugurazione ad un’altra senza alcuna manutenzione, dove si trova il bar della Jole, il fulcro dove si intrecciano le vicende dei clienti abituali e non solo. Mentre Paolini, da narratore, dà corpo e voce al coro dei personaggi delle storie del bar, Laquidara impersonifica proprio Jole, la padrona del locale, ex partigiana ed ex prostituta.
La cantautrice – considerata una delle voci più intense e liriche della musica “leggera” e figura poliedrica e brillante della musica d’autore contemporanea – sul palcoscenico guiderà inoltre un piccolo ensemble di musicisti, formato da Luca Chiari, Stefano Dallaporta e Lorenzo Manfredini. La musica in Boomers fa da filo conduttore alle storie che si sviluppano e in un certo senso da ponte tra il presente e il passato.
«Il bar sta sotto il pilone di un ponte autostradale che unisce l’Italia, ma trema, vibra, scuote. Le cose corrono veloci lassù, ma sotto sembrano ferme – racconta Paolini. Nel bar si gioca, si impara il mondo, si spara e si canta. Ballate e canzoni sono una mano di antiruggine, un tentativo di manutenzione alla cinghia di trasmissione dell’esperienza, a quel che di buono c’è e va tenuto nella grande accelerazione che tutto cambia, il resto è già passato».
BOOMERS
testi di Marco Paolini e Michela Signori
consulenza alla drammaturgia Marco Gnaccolini e Simone Tempia
regia Marco Paolini
con Marco Paolini e Patrizia Laquidara
e con Luca Chiari, Stefano Dallaporta, Lorenzo Manfredini
canzoni originali Patrizia Laquidara
musiche di scena originali Alfonso Santimone
disegno luci e progetto scenografico Michele Mescalchin
luci Michele Munerati
fonica Vittorio Cerroni
Assistenza tecnica Leonardo Sebastiani
direzione tecnica Piero Chinello
elementi scenici Pino Perri
montaggio documenti sonori Alberto Ziliotto
grafica e foto di scena Gianluca Moretto
prodotto da Michela Signori
coproduzione Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
da venerdì 4 a domenica 6 aprile 2025
TEATRO CELEBRAZIONI
Via Saragozza 234
Bologna
spettacoli
venerdì e sabato alle ore 21
domenica alle ore 18
biglietteria
dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19
nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio
biglietteria offline/online
circuiti Vivaticket e TicketOne
https://bit.ly/boomers25web
informazioni
051 43 99 123
La Stagione 2024/2025 del Teatro Celebrazioni è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno del Comune di Bologna e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.









