Philip K. Dick al Teatro India

Due tra i più conosciuti romanzi dello scrittore americano in scena a Roma, a cura di lacasadargilla

Blade Runner
m&s - Blade Runner

Come Isaac Asimov o Ray Bradbury o Arthur Clarke, Philip K. Dick non ha sicuramente bisogno di presentazioni. È "universalmente" conosciuto come uno degli autori migliori della fantascienza del XX secolo. Dai suoi libri sono stati tratti film di successo, come i due testi selezionati da lacasadargilla, realtà produttiva indipendente, per essere rappresentati a If/Invasioni (dal) Futuro, progetto multidisciplinare dedicato alle scritture e ai temi della fantascienza.

28 e 29 agosto

Debutta in prima nazionale lo spettacolo teatrale multimediale La svastica sul sole.
Romanzo di fondazione, vincitore nel 1963 del premio Nebula, narra di un presente alternativo in cui la Germania e il Giappone hanno vinto la guerra. Dick ci consegna un’ipotesi di futuro ‘attivando’ una delle linee possibili e latenti della Storia e si domanda: cosa è reale e cosa no, tra sistemi di controllo, conseguenze del capitalismo e alterazioni degli organismi sociali? Mette alla prova la teoria post-moderna dell’iperstizione che prende forma come uno straniamento cognitivo che consente di raccontare in altri termini l’esperienza di una “smagliatura, di un vizio di forma che vanifica uno o un altro aspetto della nostra civiltà o del nostro universo morale”, secondo la bella definizione di Primo Levi.

Un melologo multimediale dove nel lavoro visivo si mescolano frame da Il trionfo della volontà di Leni Riefenstahl (per chi non conoscesse la cineasta tedesca rimandiamo al nostro appronfondimento Le contraddizioni di Leni Riefenstahl. Arte o propaganda?) e cartografie distopiche; mentre il tessuto musicale è affidato a songs tradizionali americane con qualcosa dei ‘felici’ anni ‘60, ballate del Reich e musica contemporanea distorta dal tempo.

LA SVASTICA SUL SOLE
a cura de lacasadargilla
con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
adattamento Roberto Scarpetti
direzione e composizione musicale Gianluca Ruggeri e Ivano Guagnelli
ambienti visivi Maddalena Parise
costumi Camilla Carè
drammaturgia delle luci Omar Scala
suono Pasquale Citera
con Lorenzo Frediani, Arianna Gaudio, Silvio Impegnoso, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Paolo Minnielli, Flavio Murialdi, Alice Palazzi, Edoardo Sabato, Stefano Scialanga
canto Veronica Aracri
electronic devices Alessandro Ferroni
pianoforte Ivano Guagnelli
assistente alla regia Angelica Azzellini
assistenti alla drammaturgia Anna Farina, Leonardo Ravioli

30 e 31 agosto

lacasadargilla presenta una nuova versione di Ma gli androidi sognano le pecore elettriche? (meglio conosciuto come Blade Runner)
Una metropoli post-atomica dove l’aria rigurgita di polveri radioattive, gli animali sono quasi estinti e le industrie producono copie sintetiche incredibilmente realistiche. Rick Deckard, cacciatore di androidi, vorrebbe comprarsi una pecora vera, non “quella cosa elettrica che ticchetta ogni mattino sul suo terrazzo”.
Anche l’uomo è stato duplicato, ma i replicanti, simulacri perfetti e indistinguibili dall’essere umano, sono stati banditi dalla Terra e Deckard, attirato dalle taglie per il ritiro di sei androidi di ultima generazione, i Nexus 6, accetta l’incarico. I replicanti, intelligentissimi e veloci, sono fuggiti da Marte per far ritorno sulla Terra e confondersi liberi tra gli umani. Ma terminare tutti i Nexus è davvero l’unica soluzione possibile?

Blade Runner nelle atmosfere sceniche di un passato degenerato, gli ambienti retrò alterati dall’elettronica e le macerie sonore di Mozart, Murcof, e Canceli, indaga la natura degli esseri umani di fronte a qualcosa che non riescono a riconoscere: i magnifici, perturbanti androidi Nexus 6.

MA GLI ANDROIDI SOGNANO LE PERCORE ELETTRICHE? (BLADE RUNNER)
regia Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
adattamento Silvana Natoli
musiche e paesaggi sonori Gianluca Ruggeri
ambienti visivi Maddalena Parise
con la presenza straordinaria di Marco Foschi
e con Tania Garribba, Fortunato Leccese, Alice Palazzi, Stefano Scialanga
violoncello Elisa Astrid Pennica
disegno luci Omar Scala
disegno del suono Pasquale Citera

All’opera dello scrittore è dedicata anche la conferenza filosofico/scientifica dal titolo La locusta non si alzerà più. Realtà aumentata e archeologia politica: il 30 agosto Andrea Cortellessa riflette intorno ai temi dell’opera di Dick con la complicità di Dario Gentili. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman, 1
Roma

biglietto: 8 euro

informazioni
www.lacasadargilla.com
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+39 331 15 06 228 (solo whatsapp)

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