Oltre 70 spettacoli, 22 compagnie internazionali e 7 prime nazionali animeranno i luoghi più suggestivi del centro storico della cittadina veneta per il compleanno speciale del festival che da trent’anni cammina in equilibrio tra poesia, meraviglia e spettacolo. Claim di questa edizione: “Non tutto quello che vacilla cade” (Michel de Montaigne).
Per cinque giorni (dal 20 al 24 agosto), La Luna nel Pozzo porterà a Caorle compagnie e spettacoli da tutto il mondo, trasformando il centro storico in uno palcoscenico vibrante di suoni, gesti e visioni. Un mosaico di linguaggi scenici che spazia dal circo contemporaneo alla danza urbana, dal teatro di figura alla clownerie, passando per musica dal vivo e performance itineranti.
Artisti, acrobati, musicisti e attori daranno vita a un viaggio che attraversa confini geografici e stilistici, unendo tecnica e immaginazione, gioco e riflessione. In scena si alterneranno movimenti che oscillano, sfidano l’equilibrio, cercano nuovi punti d’appoggio. Ogni spettacolo diventa un gesto condiviso, un momento sospeso tra fragilità e slancio, dove l’instabilità non è limite ma possibilità. Caorle, per qualche giorno, diventerà un laboratorio a cielo aperto in cui tutto vacilla, ma niente crolla.
Dall’America Latina, arriveranno in città la Compagnia Rumba con Nostalgia, spettacolo tra mano a mano e teatro visuale che gioca con la trasformazione e il ricordo, e la Compañia Simpañia con Mucho Más Que Circo, teatro di strada dove comicità e abilità si intrecciano grazie alla partecipazione attiva del pubblico. L’Argentina è rappresentata anche dal Latin Duo, con Black Rhapsody, tra musica e comicità, e The Concert Became Not a Concert, un concerto-clown senza parole costruito sull’improvvisazione.
Dall’Ucraina, il collettivo Mosaico Errante / Dekru presenterà Virtual Reality, una potente prova di teatro fisico e mimo ispirata al mondo digitale. Dall’Austria. Dal Belgio, i Doble Mandoble firmano Hero for One Day, una performance tra magia nouvelle e manipolazione circense. Dalla Spagna, il maestro del teatro di figura Javier Aranda incanta con Vida, piccolo gioiello costruito con le sole mani e poche marionette, capace di generare personaggi e situazioni irresistibili.
Dalla Francia, la compagnia Bêtes de Rue porta in scena Fragments, un assolo aereo che intreccia tessuti e catene in un dialogo tra forza e leggerezza, mentre il Duo Baires presenterà E C O S (A), spettacolo di circo-teatro che riflette sul consumo, la memoria e il valore degli oggetti.
L’Italia è rappresentata da una ricchissima presenza di compagnie e artisti: i Chalibares con Per un pelo, che fonde giocoleria, musica dal vivo e clownerie; il Circo El Grito con Un Amour en Couleur, un viaggio poetico tra colori, emozioni e circo contemporaneo; il Collettivo Lambe Lambe con Nautilus, un coro di micro-teatri in miniatura che raccontano piccole storie intime e universali. Con About, il Duo Padella mescola bici acrobatica, giocoleria e ritmo punk in uno spettacolo comico e fisico; i GambeinSpalla Teatro trasformeranno le strade in paesaggi volanti con l’itinerante Loco-Motiv, tra bolle di sapone e oggetti sospesi; Tatiana Foschi danza nell’aria con L’Aspetto, dove voce, trapezio e seduzione si intrecciano (vedi L’Aspetto); infine Ullallà Teatro porterà Isole, una riflessione coreografica e teatrale sulla diversità e sul desiderio di incontro.
Sette prime nazionali arricchiscono il programma con sguardi inediti e linguaggi eterogenei. La compagnia Carichi Sospesi esplorerà i confini tra corpo e follia con (Dis)sensi unici, una danza urbana che si muove tra profondità emotiva e percezione sensibile del reale. Con Menù del giorno, la Compagnia Bellavita trasformerà una caotica cucina in palcoscenico per un’esilarante sequenza di giocolerie, acrobazie e comicità surreale, tra piatti volanti e risate condivise. Estúpida Compañía, dall’Uruguay e Argentina, firmerà Bravio, un duo comico e provocatorio che gioca con il pericolo – tra vetri, chiodi e fuoco – per restituirne una versione poetica e grottesca. In Thief of Tales, Febo Teatro condurrà il pubblico in un viaggio fantastico dentro il mondo delle fiabe, tra incursioni clownesche, musica e invenzione narrativa. Spinish Circo, dalla Spagna, propone Fins al cel, un’intensa prova acrobatica collettiva che parla di fiducia e leggerezza, sospesa tra tecnica e poesia del gesto. Infine, Stivalaccio Teatro presenta Clown Effect, un esperimento di clownerie partecipata che rompe le barriere tra scena e pubblico, nel solco di una tradizione comica riletta in chiave contemporanea. I Drums on Fire accenderanno la notte con Mystic Fire, spettacolo ipnotico che fonde flowart e danza delle fiamme.
Il festival “La luna nel Pozzo” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato da Carichi Sospesi aps di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada e ANAP - Associazione nazionale arti performative e in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale. Il Festival gode, inoltre dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV del Ministero della Cultura. Il festival ha sempre goduto, inoltre, del patrocinio della Regione Veneto.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito.
Programma completo del Festival: https://lalunanelpozzofestival.it.








