La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza

Padova, Teatro Maddalene, 8 e 9 gennaio 2026, alle ore 19:30

Ciccio Speranza
m&s - Damiano Spitaleri è Ciccio Speranza (foto © Serena Pea)

È giusto limitare i propri desideri vitali solo perché la cicogna ci ha fatto cadere lontano dalla nostra “terra promessa”? Possiamo accettare di sentirci schiacciati da una famiglia che non vuole conoscere il mondo che alberga oltre il giardino di casa?

La storia di un ragazzino che sogna di ballare nonostante un corpo sgraziato e una famiglia che non lo capisce. Una commedia disincantata sui limiti dell’esistenza e sui sogni da realizzare dal testo di Alberto Fumagalli che ne firma la regia insieme a Ludovica D’Auria.

Ciccio Speranza (Damiano Spitaleri) vive in una vecchia catapecchia di provincia dove si sente soffocare perché ha un sogno troppo grande per poter rimanere in un cassetto: vuole danzare., ma la famiglia Speranza vive da generazioni le stesse lunghissime giornate. Sebbastiano (Alberto Gandolfo) è il padre di Ciccio, violento e grave come un tamburo di pelle di capra in un concerto di ottavini. Dennis (Federico Bizzarri) è il fratello di Ciccio, con un’apertura mentale di uno che va a Bangkok e spacca tutto perché non sanno fare pasta, patate e cozze. Solo nella sua fragilità, Ciccio vuole scappare da quel luogo che mai ha sentito come casa. Armato di un linguaggio semplice, un corpo sgraziato ma con un sogno imperituro, il protagonista non smetterà mai di danzare, raccontandoci la sua vita così come la desidera. Ciccio appartiene a un mondo senza alcuna possibilità di esaudire i sogni: Il suo destino sembra segnato, il suo carattere è condizionato e la sua vita è soffocata da un ambiente che gli sta stretto. Eppure Ciccio non rinuncia ai suoi desideri. 

Note dell'autore
Ciccio è pieno di sogni, a volte decisamente fuori dalla sua portata, ma ha il diritto di provarci e di vivere la vita che vuole. Attraverso un linguaggio inventato, poetico e ironico nel suo impasto di dialetti, viene evocata una famiglia di provincia schiacciata dalla sua marginalità sociale, da un immobilismo drammatico e tutto contemporaneo. La storia di Ciccio è colma di disagio, giovinezza, identità e voglia di libertà. Il teatro permette di superare i pesantissimi limiti che ingabbiano l’esistenza di Ciccio Speranza, inserendo il sogno, il fantastico, l’inarrivabile. Attraverso un tutù rosa Ciccio vola come una farfalla sgraziata, passando da una dimensione pesante e terrena a una leggera e sognante. E lo spettatore sarà così pronto a catapultarsi in carpiati salti emotivi, dentro una commedia nera, tra barbabietole e muggiti stonati. Una storia sporca di fango, un sogno malconcio e bistrattato che non si arrende mai.

LA DIFFICILISSIMA STORIA DELLA VITA DI CICCIO SPERANZA
uno spettacolo Les Moustaches
testo Alberto Fumagalli 
regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo, Federico Bizzarri.
costumi Giulio Morini 
assistente alla regia Tommaso Ferrero
responsabile organizzativo Pietro Morbelli 
responsabile tecnico Davide Moriggi 
produzione Les Moustaches, Accademia Perduta Romagna Teatri, Società per attori
durata 1h senza intervallo

https://www.teatrostabileveneto.it

ufficio stampa
Marco Miazzo

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings