Alieni in laguna

A Padova, Teatro Verdi (in Via dei Livello 32) da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2026

Alieni in laguna
m&s - Alieni in laguna

Andrea Pennacchi porta in scena una ballata sul nostro rapporto con la biodiversità, a cavallo tra realtà, fantasia, scienza e folklore. Uno spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del pianeta, invitando il pubblico a riflettere sul concetto di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura.

Dall’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown, partendo da un piccolo giardino condominiale visto come un Eden sporco e contemporaneo, lo spettacolo si addentra nell’Era della “Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica”, dove cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, lucciole, come spiriti degli antenati che vagano tra i condomini e stirpi di esseri umani da osteria, si confondono in una selva di storie, per riflettere sulle nostre origini e sugli impatti ecologici del nostro vivere. Una narrazione teatrale che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto: «Mia nonna, che era un po’ strega, diceva che se gli animali ti entrano nei sogni, vogliono sempre dire qualche cosa».

Guidando il pubblico in questo viaggio tra naturale e artificiale, Pennacchi racconta alcune storie esemplari di uomini e animali, invasioni aliene attuali e lontane nel tempo, aiutato da personaggi inventati ma a volte fin troppo reali: un marinaio veneziano addetto agli spurghi navali che si rivela una sentinella contro le specie aliene; un complottista convinto che il governo mandi serpenti dal cielo; un sognatore di cinghiali deciso a ripopolare i colli euganei con le amabili bestiole; un irreprensibile padre di famiglia che dichiara guerra alle pulci facendosi prendere un tantino la mano. Il tutto si alterna a momenti biografici che raccontano di un passato recente ma già profondamente mutato. Racconti filtrati dalla memoria e apparentemente fantastici, si intrecciano con dati scientifici sulla diffusione di nuove specie, creando un contrasto tra la magia dell’infanzia e la dura realtà del cambiamento climatico. 

Con la sua caratteristica abilità di mescolare comicità e dramma, Pennacchi usa questo suo personale “bestiario alieno” per toccare temi di grande attualità: le sfide dell’integrazione in una società in rapido cambiamento, la necessità di ripensare il nostro rapporto con l’ambiente. Il risultato è un affresco vivido e potente, dove il personale si fonde con l’universale, e dove le storie di animali e di ecosistemi diventano uno specchio delle nostre sfide umane.

ALIENI IN LAGUNA
testi Andrea Pennacchi
con la collaborazione di Marco Gnaccolini, Marco Segato, Raffaele Pizzatti Sertorelli 
con Andrea Pennacchi
musiche Giorgio Gobbo
eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo (chitarra e voce), Annamaria Moro (violoncello)
suono Christian Reale
produzione Galapagos Produzioni, Artesella
e con la collaborazione di Orto botanico - Università di Padova
durata 1h 25’ senza intervallo

spettacoli
giovedì alle ore 19:00
venerdì e sabato alle ore 20:30
domenica alle ore 16:00 e alle ore 19:30

https://www.teatrostabileveneto.it/spettacolo/1270_858_alieni_in_laguna

Testata Giornalistica
Dal 2015 cerchiamo di essere il salotto buono dell'informazione culturale. E qualche volta ci riusciamo anche.
Change privacy settings