"Mai dire mai" è il titolo del ritorno in età adulta di Sean Connery al suo personaggio cinematografico più celebrato di sempre, con una rivisitazione di "Thunderball" a circa venti anni di distanza, un "già visto" che non ha grandissimi meriti se non quelli di annoverare Barbara Carrera (una brava attrice ma sfruttata spesso male) e Kim Basinger prima del successo mondiale e patinato di "9 settimane e 1/2".
In questo caso si adatta perfettamente alle nostre dichiarate preferenze riguardo le centinaia di segnalazioni discografiche che approdano anche alla nostra redazione, segnalazioni che ci eravamo imposti caparbiamente di ignorare, se non se riguardanti uscite "complete" di dischi o al massimo di ep, ma evidentemente "mai dire mai" vale anche per noi, non solo per Sean Connery, o chissà se assisteremo a un ripensamento anche da parte di Daniel Craig.
Per chi, come noi, non conosceva ancora i Reversed Chakra, ci lasciamo guidare dalle brevi note che accompagnano "Dust", con cui la band (la formazione italo-britannica è attualmente composta da 4 elementi, ma è alla ricerca di una seconda chitarra, segno di massima attenzione per le esibizioni dal vivo) ci viene presentata come esploratrice di emozioni profonde e creatrice di storie che trascendono l'ordinario. Una fusione tra Interpol ed Editors, condita con accenni di Kings of Leon e The Killers, il tutto avvolto nella bellezza eterea di The Cure e Sigur Ros. I RC propongono ai loro ascoltatori (tra cui da ora anche noi) un viaggio sonoro che sfida i generi e promette di lasciarci spellbound (incantati). Troppo per un singolo? L'album completo è comunque nell'aria e il singolo è sicuramente valido.
Seguendo lo slancio del primo singolo, Game of Chess (2,2 milioni di visualizzazioni), Dust è pronto a suscitare scalpore e i Reversed Chakra invitano tutti gli amanti della musica e i critici a unirsi a loro in questa odissea sonora, rimanendo in attesa per ulteriori aggiornamenti ed evoluzione di un fenomeno indie rock destinato a lasciare un impatto duraturo (glielo auguriamo).
Non per essere maggiormente critici, ma attendiamo la pubblicazione dell'album per esprimere un giudizio completo, al momento ci siamo limitati a fare quello che si fa oggi: abbiamo ascoltato il singolo su YouTube e aumentato così il totalizzatore delle visualizzazioni, che - vorremmo ribadire - non corrisponde a dischi venduti, ma è comunque un segno di attenzione per la musica indipendente. Seguiamo anche la band sulle loro presenze social e invitiamo chi ci legge a fare altrettanto. Dust è disponibile su tutte le piattaforme digitali all'indirizzo: https://orcd.co/dustsingle. La distribuzione è curata da Dungeon Media.
A proposito di XXI secolo, l'algoritmo youtubiano, dopo l'ascolto di Dust (stavamo scrivendo, di conseguenza abbiamo solo sentito e non visto, recuperemo appena dopo la stesura dell'articolo), ci ha proposto in abbinamento successivo prima Schmerz, poi Sewerslvt. Considerando che è stato per merito dei suoi bit che ci siamo felicemente imbattuti in Kirsty Fisher (vedi la nostra recensione dell'album Maps), segnaliamo anche questi due ulteriori contributi, che a noi stanno piacendo.
REVERSED CHAKRA
Alice Bianconcini, chitarra
Leo Martera, batteria
Justin Brett, voce
Carlo Bellotti, basso
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