Un avvocato d’insuccesso (rimando al collega "Porta" di Gigi Proietti?) dalla carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile (e forse proprio per questo gradita al pubblico che non ama identificarsi con i vincenti, vedi il successo planetario e la simpatia di Paperino), che affida il racconto delle sue storie - ma soprattutto del suo inciampare nelle complicazioni della vita comune - alla macchina attoriale di un interprete capace di assimilare e rendere l’intima essenza del personaggio letterario.
Massimiliano Gallo (coautore, interprete e regista) incarna con un senso dell’umorismo geneticamente napoletano l’attitudine filosofica e rigorosamente autodidatta di Malinconico, coniugando con leggerezza e musicalità l’indole al tempo stesso riflessiva e astratta, disorientata e confusa, adulta e infantile, di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere, che con un senso del ricolo costantemente acceso sulla realtà (e soprattutto su sé stesso) lotta col disagio di non sentirsi a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna.
Perché non è facile sentirsi all’altezza dei vari compiti a cui le giornate ci chiamano, interpellandoci di volta in volta in veste di lavoratori, professionisti, genitori, coniugi, amanti, amici: le tante, complesse categorie della vita in cui dobbiamo reinventarci ogni volta, sottoponendoci a quegli esami del nostro stare al mondo che, come ci ha insegnato un maestro del teatro, non finiscono mai.
Vincenzo Malinconico, solo sulla scena, si abbandona, con il suo flusso narrante rimuginatorio, filosofico, irresistibilmente comico ma sempre votato alla riflessione (perché per far ridere davvero bisogna convincere, cioè parlare all’intelligenza dell’altro), a un lungo, confidenziale monologo con il pubblico, raccontandosi ematicamente. Tre tronconi: professione, sentimenti, famiglia, tre grandi campi di gioco su cui si svolge la partita della vita del protagonista e di tutti. Uno spettacolo essenziale e coinvolgente dove letteratura e teatro s’incontrano, e che dà modo al pubblico di ritrovare, nella causticità fisica del palcoscenico, un personaggio dalla vita sgangherata e irrisolta che diverte di più proprio quando la si scopre improvvisamente simile alla propria.
Diana O.R.I.S.
presenta
MALINCONICO - moderatamente felice
di Diego De Silvia e Massimiliano Gallo
con Massimiliano Gallo
e con Joe Barbieri
regia Massimiliano Gallo
durata due atti di 90 minuti, intervallo escluso
data unica
martedì 6 maggio 2025
spettacolo alle ore 20:45
Cinema Teatro Italia
Via Umberto Nobile 46
84025 Eboli
biglietti
platea € 35:00 - galleria € 28,00
+39 0828 36 53 33







