A Calcata (VT), per Calcata Ecofestival, Teatro di Capomandro, venerdì 25 settembre 2026 alle ore 21.
Il Minotauro è “l’innocente colpevole" che viene condannato da un tribunale di colpevoli a espiare una colpa che è addirittura antecedente la sua nascita; è infelice, poiché "sempre al limite della conoscenza", dal momento che non può capire a fondo i suoi sentimenti e ciò che lo circonda.
Il Minotauro è una metafora della vita
Lo spettacolo evidenzia una metafora della vita: tutti noi viviamo dentro un labirinto e non c’è filo di Arianna o Teseo che riescano a farcene uscire, non c’è Dedalo che lo costruisca e non c’è Minotauro che lo abiti. È un labirinto groviglio di contraddizioni, che vivono dentro di noi e alimentano la nostra vita, rendendola felice e infelice, proponendo a ciascuno un destino che si concretizza attimo per attimo derivando dal contrasto interiore e dal come, giorno per giorno, cerchiamo soluzioni misurandoci con noi e con gli altri. Il Minotauro, essere mostruoso, è metafora di un evento che fa paura e distrugge. Che ti fa trovare improvvisamente di fronte al “nulla” e non sai che percorso seguire, se troverai mai quello che veramente stai cercando.
Dalle note di regia di Sandro Nardi
Il mito ha sempre incuriosito grandi e piccoli. Storie spesso surreali, ironiche, a volte truci, che trascinano e divertono, provando a spiegare la realtà ed il comportamento degli uomini attraverso la metafora. Il Minotauro è un essere irrazionale, segue il proprio istinto a discapito della ragione, e proprio per questo “Dante" lo colloca a guardia del girone dei violenti.
Il Minotauro è una vittima, isolato poiché diverso, prigioniero del labirinto. Il labirinto come punizione, ma una punizione per cosa, dal momento che a pagare dovrebbero essere coloro che lo hanno generato?
È un labirinto groviglio di contraddizioni, che vivono dentro di noi e alimentano la nostra vita, rendendola felice e infelice, proponendo a ciascuno un destino che si concretizza attimo per attimo derivando dal contrasto interiore e dal come, giorno per giorno, cerchiamo soluzioni misurandoci con noi e con gli altri. Il Minotauro, essere mostruoso, è metafora di un evento che fa paura e distrugge.
Il Minotauro, “il mostruoso”, colui che spaventa, terrorizza, deve essere sconfitto in ognuno di noi per non sprofondare, ma credere e avere fiducia per osare e disegnare un nuovo futuro.
Scheda Spettacolo
- Titolo: Il Minotauro
- Autori: Emilio Celata, Elisa Celata e Sandro Nardi
- Protagonista: Emilio Celata
- Regia: Sandro Nardi
- Maschera: Anna Pichi
- Trucco: Rossana Peri
- Produzione: Teatro Boni Produzioni
- Stagione teatrale: 2026/2027
- Dove: Teatro di Capomandro, Via della Lira, Calcata (VT)
- Quando: venerdì 25 settembre alle ore 21
- Ingresso: libero (con rinfresco di benvenuto)
- Ambito: Calcata Ecofestival
- Organizzazione: Comune di Calcata
- Collaborazione: Associazione Il Granarone
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